Viaggia la mente nei deserti della follia,
è un mondo spento,
triste,
“blue”…
Scivola lacrima nel paradiso ignoto del sereno,
nuovo naufragio dell’anima…
Ascolto il volo dei gabbiani,
tristezza di un pianto antico.
Potessi sorvolare questi cieli
mi librerei leggiadra nell’immenso,
intanto muoio nell’umida terra.
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